s
Fondazione Livio Patrizi
Fondazione Livio Patrizi Aree di ricerca.
Dove sei : Home Attività Aree di ricerca Cellule staminali

Cellule staminali.

Le cellule staminali sono state identificate in molti organi e tessuti tra cui il midollo osseo, il tessuto adiposo ed il cuore. Lo studio delle cellule staminali per il trattamento delle patologie cardiache e del diabete, rappresentano due obiettivi importanti che la Fondazione intende sostenere in collaborazione con altri Istituti di Ricerca.

Cellule staminali e cuore

E’ noto che il miocardio è un organo con una limitata capacità rigenerativa, pertanto la morte costituisce un evento irreversibile. Il tessuto danneggiato è sostituito da tessuto fibroso incapace di contrarsi e, quindi, di preservare la funzione del cuore come pompa deputata a far circolare il sangue nel sistema vascolare. Alcune cellule staminali hanno la capacità di trasformarsi in cellule miocardiche e in cellule vascolari. Pertanto queste cellule potrebbero essere utilizzate per sostituire le cellule del cuore danneggiate. Attraverso la formazione di nuove cellule muscolari contrattili e di nuovi vasi sanguigni, si potrà preservare la capacità di lavoro del cuore I meccanismi che consentono ad una cellula staminale di trasformarsi in cellula miocardica non sono stati, al momento, caratterizzati. La conoscenza di geni e di segnali coinvolti nella trasformazione di una cellula staminale in una cellula cardiaca in grado di contrarsi potrebbero consentire, attraverso interventi di ingegneria genetica, di manipolare le cellule staminali per aumentarne la potenzialità terapeutica.

Cellule staminali e diabete

Il tessuto adiposo è stato recentemente identificato come una fonte alternativa e illimitata di cellule pluripotenti. L’utilizzo del tessuto adiposo come fonte di cellule staminali presenta notevoli vantaggi, tra cui una estesa accessibilità e reperibilità del tessuto con metodi non invasivi e la possibilita’ di ottenere facilmente un numero elevato di cellule (rispetto a fonti come il midollo osseo o il sangue periferico) che sono immediatamente disponibili per la terapia cellulare autologa.
Oltre agli adipociti maturi, il tessuto adiposo contiene una Frazione Stromale Vascolare (SVF) che è costituita da una popolazione cellulare eterogenea che include pre-adipociti a vari stati differenziativi, cellule provenienti dal sistema vascolare ed uno stroma mesenchimale. Studi in modelli animali hanno dimostrato che le cellule staminali derivate dal tessuto adiposo possono essere indirizzate a differenziare in cellule produttrici di insulina. Ciò rappresenta un evidenza importante che da la possibilità di sviluppare approcci terapeutici basati sull’utilizzo di tali cellule per il trattamento del diabete di tipo 1, che come è noto, è caratterizzato dalla perdita delle insule di Langherans produttrici di insulina.

Attività
Progetti di comunicazione sociale
Nutri bene il tuo cuore
Il mese del cuore

Progetti di ricerca scientifica
Da bando ministeriale
Nutri bene il tuo cuore
Prevenzione cardiovascolare 45/65
Come sostenerci
Per le aziende
Adotta un ricercatore
Adotta un progetto
Libere donazioni
5 x mille
Argomenti correlati
Pubblicazioni 2009
Pubblicazioni 2010
Comunicazioni a congressi 2007
Comunicazioni a congressi 2008
Download
Statuto
5 x mille - Come fare
Relazione programmatica 2005/2007
Relazione conclusiva 2005/2007